Manifesti pro vita censurati a Reggio Calabria | il Tar li boccia con una legge postuma
Il Tar ha bocciato i manifesti pro vita a Reggio Calabria. Nel 2021, il Comune aveva autorizzato l’affissione di cartelloni contro l’aborto, ma poi li ha rimossi. Ora la sentenza mette fine a una vicenda che ha fatto discutere molto in città.
Nel 2021 il Comune rimuove i cartelloni antiabortisti di Pro vita & famiglia dopo averne autorizzato l’affissione. Ora il Tar dà ragione all’amministrazione appellandosi a una norma entrata in vigore mesi dopo i fatti. L’associazione annuncia ricorso e denuncia l’uso del Codice della strada come strumento di censura ideologica contro chi difende maternità e famiglia. «La sicurezza stradale, che dovrebbe occuparsi di incolumità e circolazione», afferma il presidente di Pro vita & famiglia Toni Brandi, «è stata trasformata in un cavallo di Troia per zittire chi non si allinea al pensiero unico, come dimostrato dai numerosi casi di affissioni di Pro vita & famiglia rimosse o silenziate da amministrazioni di centrosinistra». 🔗 Leggi su Laverita.info

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