Mai più provette esterne in ospedale Esplode la protesta dell’entroterra
I campioni prelevati all’esterno dall’ ospedale di Urbino e delle strutture Ast collegate sul territorio non potranno più essere accettate dal centro analisi del nosocomio. Questo, riassunto, è quanto disposto dall’ Ast di Pesaro e Urbino. Dunque gli esami del sangue effettuati a domicilio dal alcune settimane non possono più essere portati per essere analizzati, cosa che invece avveniva da sempre dopo il pagamento del regolare ticket. Ora potrà solo farlo solo il personale infermieristico dell’ assistenza domiciliare integrata Adi o dell’ Azienda sanitaria, se autorizzati. A sollevare dubbi su questa decisione è il gruppo ‘ Urbino Salute ’ composto da sanitari, cittadini e attivisti, che dicono: "Nell’entroterra crea grandi problemi perché ci sono tanti anziani, i punti prelievo sono lontani e il territorio è impervio". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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