L’Italia del tech a due velocità | il boom dei dati e la sindrome del fornitore straniero

L’Italia del settore tech mostra due facce. Da una parte, cresce in modo rapido il volume di dati raccolti e analizzati, dall’altra si diffonde la preoccupazione per la dipendenza dai fornitori stranieri. VivaTech ha appena presentato la terza edizione del Tech Confidence Barometer, realizzato da OpinionWay, che conferma questa tendenza. Le aziende italiane si affidano sempre di più a partner esteri, ma temono i rischi di questa scelta. La situazione rimane complessa e ancora in evoluzione.

(Adnkronos) – VivaTech presenta la terza edizione del Tech Confidence Barometer, realizzato da OpinionWay. Affrontando i temi della sovranità, dell’adozione dell’IA e degli investimenti, executives da sette Paesi esprimono una forte fiducia nelle nuove tecnologie e condividono le loro prospettive. Il panorama tecnologico globale del 2026 è segnato da una profonda frattura nelle strategie di adozione e nella percezione della sovranità tra le due sponde dell'Atlantico. Mentre i dirigenti degli Stati Uniti e del Regno Unito considerano la nazionalità del fornitore un criterio essenziale per garantire la sicurezza e l'autonomia, in Europa prevale una visione più aperta, dove l'origine locale del software è spesso percepita come un valore aggiunto ma non come un requisito vincolante. 🔗 Leggi su Periodicodaily.com

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