Rigassificatore onshore Di Bello | Taranto ancora una volta prigioniera di politiche industriali obsolete
È stata avviata oggi la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per un nuovo progetto di rigassificatore onshore da 12 miliardi di metri cubi l’anno, previsto nel territorio di Taranto. Un’ipotesi che riaccende il dibattito sul futuro industriale della città e che solleva forti perplessità sul piano ambientale, sanitario e sociale. Come emerge dalla documentazione pubblicata con l’avviso di avvio del procedimento, “secondo quanto dichiarato dal proponente, 3,5 miliardi di metri cubi annui sarebbero destinati alle acciaierie ex Ilva”. Un dato che, per molti, conferma la continuità di un modello di sviluppo già ampiamente contestato.

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