L' immondizia d' oro | il paradosso dei rifiuti in Sicilia tra Tari alle stelle e servizi al palo
In Sicilia il problema dei rifiuti resta aperto. Le tariffe della Tari sono tra le più alte, ma i servizi di raccolta e smaltimento non funzionano come dovrebbero. I cittadini si lamentano, molti continuano a riempire le strade di sacchetti e a pagare di più senza vedere miglioramenti. La situazione resta difficile e difficile da risolvere in tempi brevi.

C’è un’Italia che differenzia e risparmia, e un’altra che affoga nei sacchetti e paga il conto più salato. La fotografia scattata dal Servizio politiche fiscali della Uil, sotto la direzione di Santo Biondo, è quella di un Paese spaccato in due da un tributo, la Tari, che è diventato tutto tranne che equo. Mentre a La Spezia bastano 180 euro per chiudere la partita con il fisco locale, a Pisa ne servono 650. Ma è scendendo lungo lo stivale che il costo del servizio smette di essere una tariffa e diventa una "tassa sul destino". In media, una famiglia italiana versa 350 euro l’anno. Un numero che, tuttavia, nasconde abissi profondi: un prelievo che drena risorse senza garantire, in cambio, il decoro minimo delle strade. 🔗 Leggi su Feedpress.me
Rifiuti a Porto Empedocle, il piano dell’Unione divide: “Troppa spesa variabile e rischio Tari alle stelle”
Il piano dei rifiuti a Porto Empedocle genera divisioni tra i membri dell’Unione dei Comuni.