Garlasco l' impronta sul pigiama di Chiara Poggi e gli errori dei carabinieri | forse la firma dell' assassino
Le impronte di quattro dita trovate sul corpo di Chiara Poggi avrebbero potuto aiutare a risolvere il caso in tempi più rapidi. Tuttavia, gli errori dei carabinieri hanno complicato le indagini, lasciando ancora molte domande senza risposta.

Il delitto di Garlasco si sarebbe potuto risolvere nel giro di poche ore? Forse sì: dalle indagini è emerso come sul corpo di Chiara Poggi, e in particolare su una spalla coperta dal pigiama, l’assassino avrebbe lasciato la sua firma ovvero le impronte di quattro dita: indice, medio, anulare e mignolo. Segno che, probabilmente, avrebbe provato ad afferrare la ragazza per la schiena o che l’avrebbe spinta. Quelle impronte, però, vennero inquinate nel corso delle indagini e sono oggi inutilizzabili. Garlasco, le impronte sul pigiama di Chiara Poggi Gli altri errori nel caso Garlasco Il gatto lasciato libero nella casa dei Poggi Garlasco, le impronte sul pigiama di Chiara Poggi Le analisi delle impronte digitali, forse, dell’assassino sul corpo della vittima avrebbero permesso di chiudere le indagini in poco tempo, evitando che nascesse quel “caso Garlasco” che tiene banco da 18 anni. 🔗 Leggi su Virgilio.it
Garlasco, perché non si può dire che l’impronta 33 appartiene all’assassino di Chiara Poggi
A Garlasco, l’impronta 33 non può essere attribuita con certezza all’assassino di Chiara Poggi.
Garlasco, perché non si può dire che l’impronta 33 appartiene all’assassino di Chiara Poggi
L’articolo analizza le ragioni per cui l’impronta 33 non può essere considerata conferma dell’identità dell’assassino di Chiara Poggi a Garlasco.