Angiopatia amiloide cerebrale cos’è e come può aumentare il rischio di demenza e Alzheimer
L’Angiopatia amiloide cerebrale è una condizione che colpisce i vasi sanguigni nel cervello. Si tratta di un accumulo di proteine amiloidi all’interno delle pareti delle arterie, che può indebolire i vasi e aumentare il rischio di emorragie cerebrali. Chi ne soffre ha più probabilità di sviluppare demenza e Alzheimer. La malattia si manifesta spesso con problemi di memoria e confusione, ma può passare inosservata per anni. Per ora, i medici stanno studiando come riconos
Immaginate le arterie. Al loro interno corre il sangue, a meno che ovviamente non ci siano limiti o blocchi al suo flusso. Ma non ci sono solo la trombosi e le embolie a poter interferire sul normale calibro dei vasi sanguigni. Esistono anche malattie specifiche, come l’angiopatia amiloide cerebrale, che possono influire sul benessere del cervello e soprattutto sul declino cognitivo, comportando un decadimento più severo. Una ricerca che verrà presentata all’International Stroke Conference 2026 dell’American Stroke Association, in programma a New Orleans, viene presentata in una nota per la stampa dell’American Heart Association e consente di capire quanto e come il quadro possa essere grave e diffuso. 🔗 Leggi su Dilei.it

“L’omocisteina alta può aumentare il rischio di aborto?”
L’omocisteina alta può essere un fattore di rischio per alcune complicanze, tra cui gli aborti ricorrenti.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: L'accumulo di proteine nei vasi cerebrali anticipa la demenza; Airalzh: assegnati 300mila euro a 6 ricercatori; Una malattia cerebrale silenziosa quadruplica il rischio di demenza; Alzheimer, 300mila euro a 6 scienziati per diagnosi precoce e prevenzione.
Una malattia cerebrale silenziosa quadruplica il rischio di demenzaL’accumulo di amiloide nei vasi cerebrali è associato a un forte aumento del rischio di demenza, anche in assenza di ictus o sanguinamenti cerebrali. msn.com
Contrastare l’accumulo di beta-amiloide pt.2 Per chi non beneficia di un sonno adeguato, esistono strategie di supporto mirate: viene descritto un integratore che, grazie ai tetraidrocurcuminoidi assorbiti per via sublinguale e alla loro sinergia con specifici fat - facebook.com facebook