Temono il revenge porn ma condividono le loro immagini intime Sanno che è una forma di controllo ma danno lo stesso la password al fidanzato Ecco la fotografia di una generazione lucida che ha bisogni più grandi delle sue paure
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Mai come quest'anno, l'Osservatorio Indifesa rileva la consapevolezza dei ragazzi dei pericoli del web. «Conoscono i rischi ma il bisogno di conformarsi è più forte», spiega Paolo Ferrara, Direttore Generale di Terre des Hommes Italia. «Quel che serve loro non sono nuovi strumenti per i loro device ma qualcuno per capire le loro emozioni» Dal cyberbullismo al revenge porn, dallo stalking al body shaming, al contatto da parte di persone sconosciute. Sono tutte forme di violenza che un giovane su 2 dichiara di aver subito nel corso della propria vita almeno una volta. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Parla l'arcivescovo Hebda: «Molti temono di essere trattenuti dagli agenti dell'Ice e non escono di casa. È la paura che incide sui gesti della vita quotidiana: ricevo fotografie di parrocchiani che distribuiscono aiuti, di chi accompagna i bimbi stranieri a scuola o facebook