Temono il revenge porn ma condividono le loro immagini intime Sanno che è una forma di controllo ma danno lo stesso la password al fidanzato Ecco la fotografia di una generazione lucida che ha bisogni più grandi delle sue paure
In Italia, molti giovani condividono ancora immagini intime online, anche se sanno che può essere pericoloso. La paura del revenge porn c’è, ma non basta a fermarli. Spesso, davanti alle richieste del partner o per sentirsi più vicini, consegnano la password del cellulare o dell’account. È una scelta che molti fanno consapevolmente, anche se sanno i rischi. Questa generazione, che si sente più matura e lucida, affronta anche altre minacce come cyberbullismo e stalking, senza perdere di vista i propri bisogni e desideri.
D al cyberbullismo al revenge porn, dallo stalking al body shaming, al contatto da parte di persone sconosciute. Sono tutte forme di violenza che un giovane su 2 dichiara di aver subito nel corso della propria vita almeno una volta. E il luogo in cui questa violenza viene agita e subita, il più a rischio in assoluto, è il web: l’edizione 2026 dell’Osservatorio indifesa, realizzato da Terre des Hommes insieme alla community di Scomodo, racconta il rapporto tra social e adolescenti, fotografando una generazione molto lucida rispetto ai temi della sicurezza sul web. Ragazzi e ragazze conoscono bene il nemico, insomma. 🔗 Leggi su Iodonna.it

© Iodonna.it - Temono il revenge porn ma condividono le loro immagini intime. Sanno che è una forma di controllo, ma danno lo stesso la password al fidanzato. Ecco la fotografia di una generazione lucida, che ha bisogni più grandi delle sue paure
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