Prima o poi pagheremo il conto | la sfida di Reggio per sopravvivere tra cicloni frane e rischio sismico
Dopo il ciclone Harry, Reggio Emilia si confronta di nuovo con la paura. La città, come molte altre zone del Sud Italia, si trova a dover fare i conti con il rischio di frane, alluvioni e terremoti. La gente si chiede quanto ancora possa resistere, consapevole che prima o poi il conto va pagato. La cronaca di questi giorni racconta di danni, evacuazioni e tante preoccupazioni tra cittadini e istituzioni.
Dopo il passaggio del ciclone Harry, insieme al geologo Alfonso Aliperta, analizziamo rischi, fragilità del territorio e le misure necessarie per la prevenzione Dopo il duro colpo inferto al Sud Italia dal ciclone Harry, si pone nuovamente l’accento sulla fragilità di gran parte del nostro Paese. In queste ore la Calabria fa i conti con i danni del maltempo, che ha lasciato segni evidenti in diversi centri; in questo contesto si inserisce anche l’ultimo episodio di caduta massi tra Bagnara e Favazzina, che ha comportato la chiusura della Statale 18 e ha riacceso l’attenzione sulla fragilità del territorio reggino.🔗 Leggi su Reggiotoday.it
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