La Russa sulla violenza rossa | Gli alibi sono finiti per la sinistra O blocchi il corteo o sei complice
Il presidente del Senato parla al Giornale e punta il dito sugli organizzatori la manifestazione di sabato. Anche la politica ha responsabilitĂ quando parla di 'mobilitazione pacifica' e 'frange violente' Il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, interviene sulle violenze di sabato a Torino, messe in atto nel corso della manifestazione organizzata per il centro cosiddetto “sociale” Askatasuna. Non si perde in giri di parole la seconda carica dello Stato. E in una intervista al quotidiano Il Giornale inserisce un punto chiaro nella riflessione: la responsabilitĂ di quanto accaduto è anche di chi ha organizzato la mobilitazione. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Articoli correlati
Azzurri, gli alibi sono finiti. Anche perché se falliamo ci sarà la solita soluzione all'italiana...
L'Ater sui lavori all'ex Gescal di Tuscania: "Non sono finiti e stiamo cercando i fondi per gli altri blocchi"
Contenuti utili per approfondire
Si parla di: Solo sì è sì. Ma in Commissione giustizia passa la proposta Bongiorno.; Ciclone Harry, il presidente del senato Ignazio La Russa a Mazzeo e Letojanni; Violenza sessuale, al Senato salta l’accordo bipartisan sul consenso: Un passo indietro; Dopo la furia del ciclone Harry, montano le polemiche per gli interventi: Non siamo figli di un Dio minore.
La Russa: 'La violenza di genere chiama in causa noi uomini'La violenza di genere cela un approccio culturale profondamente sbagliato e che chiama in causa noi uomini. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa durante lo scambio gli auguri al ... ansa.it
Violenza contro le donne: La Russa, promuovere un cambiamento culturale vero e duraturo, rispetto e tutela della dignità femminile diventino principio inderogabileLa violenza contro le donne è una profonda ferita che offende la nostra comunità e i suoi valori. Spetta alle Istituzioni, alle scuole e alle famiglie promuovere un cambiamento culturale vero e ... agensir.it
“Un triangolo di potere, cultura e violenza”. Questo è il nodo centrale de “Il mago del Cremlino”, il grande romanzo sulla Russia di oggi, che dal 12 febbraio arriverà anche al cinema nell’adattamento del regista Olivier Assayas con Paul Dano, Alicia Vikander e - facebook.com facebook