Fotografare il dolore | tra etica del reportage e responsabilità del gesto con lo smartphone
Un incidente stradale, pochi minuti di silenzio in attesa dei soccorsi, eppure in pochi secondi il dolore si trasforma in contenuto. Le persone presenti scattano foto con lo smartphone, catturando immagini di un momento così delicato. La scena si ripete spesso, ma resta aperto il dibattito su cosa sia giusto e cosa invece no, quando si tratta di immortalare il dolore degli altri.
Un incidente stradale, pochi minuti di silenzio in attesa dei soccorsi, eppure in pochi secondi il dolore si trasforma in contenuto. È successo in una cittadina del nord Italia, dove un smartphone ha catturato l’immagine di una persona ferita, poi morta, mentre ancora non erano giunti i carabinieri. Il video è stato condiviso su più piattaforme social in meno di un’ora. Non c’è stato tempo per il lutto, solo per il click. La scena, ripresa da un passante, è diventata virale prima ancora che le autorità potessero intervenire. Non si tratta di un caso isolato. È la nuova normalità: la tragedia che diventa immediatamente spettacolo, alimentata da chi ha un telefono in mano e una connessione sempre attiva. 🔗 Leggi su Ameve.eu

© Ameve.eu - Fotografare il dolore: tra etica del reportage e responsabilità del gesto con lo smartphone
Approfondimenti su Fotografare Dolore
Educazione etica: la semantica del valore e della responsabilità
Servizio di emergenza 118 a Caserta: rispetto della persona e responsabilità etica del linguaggio professionale
Il servizio di emergenza 118 a Caserta si trova al centro di una delicata questione riguardante il rispetto della persona e la responsabilità etica nel linguaggio professionale.
Ultime notizie su Fotografare Dolore
Argomenti discussi: Addio a Carlo Cecchi, maestro dallo sguardo magnetico; Il dolore del Kosovo, attraverso le fotografie di Spahi (Foto); Bono, dolore e commozione per la morte della piccola Elena - L'Unione Sarda.it; Franco Amoroso, ci riuniremo per dirgli addio, gli amici del paziente costretto a sdraiarsi a terra nel pronto soccorso di Senigallia....
Apprendo ora con dolore che ci ha lasciati Laura Fontana, storica della Shoah e animatrice della memoria storica. Ci aveva appena donato un volume fondamentale sulle fotografie del genocidio ebraico in Europa. https://bologna.repubblica.it/cronaca/2026/0 - facebook.com facebook
Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.