Choc allo ' Zaccheria' urla e oggetti contro moglie e figli di D' Amico | Non li porterò più allo stadio
Grave episodio, ieri sera, allo stadio Zaccheria, al termine della partita Foggia-Cerignola. Il calciatore rossonero: “Critica me e le mie prestazioni, ma non ti permettere più a toccare la mia famiglia” “Critica me e le mie prestazioni, nessuno ti dirà mai niente, ma non ti permettere più a toccare la mia famiglia”. Così, il calciatore del Foggia, l'attaccante Felice D’Amico, dopo il grave episodio avvenuto ieri sera, allo stadio Zaccheria, al termine della partita Foggia-Cerignola, e che ha visto la moglie e i figli del calciatore vittime della scomposta reazione di alcuni tifosi. Il fatto è stato raccontato dalla moglie di D’Amico, Gissela Barre: “Mi hanno urlato in faccia, con le vene sul collo, dopo che hanno lanciato oggetti avendo con me i miei figli!”, denuncia la donna in una storia Instagram. 🔗 Leggi su Foggiatoday.it
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