Assoluzioni archiviazioni e la ricerca del cavillo La mano leggera coi violenti
La Procura generale di Torino chiede nuovamente l’accusa di associazione a delinquere contro i leader di Askatasuna. La decisione arriva dopo aver visto le immagini dei pestaggi tra militanti e agenti, che avevano portato a una sentenza di assoluzione in primo grado. Ora si cerca di rivedere tutto, anche usando qualche cavillo per riaprire il caso.
Davanti alle immagini brutali dei pestaggi di poliziotti da parte dei militanti di Askatasuna e dei loro complici, la reazione della Procura generale di Torino è immediata: chiedere che nei confronti dei capi del centro sociale venga riconosciuto il reato di associazione a delinquere, che in primo grado nel marzo dello scorso anno era stato cancellato dal tribunale del capoluogo piemontese. La decisione viene resa nota dal pg Lucia Musto, che nel suo discorso all'inaugurazione dell'anno giudiziario - mentre le vie della città venivano devastate dai black bloc - aveva puntato il dito contro l'"area grigia di matrice colta e borghese" troppo benevola nei confronti delle violenze dei centri sociali. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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