Quell’icona del poliziotto colpito a terra e la cultura politica che la genera
Forse ci voleva uno choc, un’immagine- simbolo; un’emozione fortissima che risveglia sensibilità sepolte nella Ragione collettiva; e rabbie assopite nello spirito pubblico, nelle prudenze a cui cerchiamo di ancorare pulsioni e riflessi condizionati persino noi che cerchiamo di descrivere e analizzare con l’imperativo della compostezza. Ma l’icona della divisa calpestata a Torino, del giovane poliziotto a terra colpito e ferito con spietatezza da tanti delinquenti in panni di manifestanti, abbatte cautele, precauzioni, inviti ad algide pacatezze. Di queste violenze ne risponderanno i responsabili materiali, autorità giudiziaria volendo e permettendo; del che dubito. Non bastano nemmeno le parole che sono scese stavolta dal Colle. Basta distinguere tra bruti e pacifici: gli organizzatori rispondano delle violenze. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it
