Nole sfodera grinta ma Sinner domina con freddezza | il tennis si divide tra gloria passata e impero presente
A Melbourne, nella notte che ha segnato l’ultimo atto degli Australian Open 2026, Novak Djokovic ha scritto una pagina che sembrava destinata a rimanere solo nel libro dei ricordi. A 38 anni, dopo aver superato in cinque set Jannik Sinner – il campione in ascesa, il nuovo re del tennis mondiale – ha raggiunto la finale del torneo con una prestazione che ha superato ogni aspettativa. Il match, durato nove ore e trentasei minuti, è stato un viaggio emotivo e fisico, un duello tra passato e futuro che ha lasciato il pubblico senza fiato. Djokovic, che aveva dichiarato in precedenza di temere un’uscita difficile, ha invece dominato con una... 🔗 Leggi su Ameve.eu

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E ancora una volta @janniksin riesce a sorprendere, sfodera un gran bel gioco con prime di servizio solide e risposte al servizio pazzesche. È l'ennesima semifinale e altra sfida con Nole. Grande magico super Sinner! #Sinner #AusOpen x.com
Credo che i due aspetti possano coesistere nel cuore e nella mente degli amanti del tennis e dello sport. Il dispiacere per la sconfitta di Sinner e l'ammirazione per un Djokovic capace alla sua veneranda età di sfoderare una prestazione eccezionale, tecnicam - facebook.com facebook