Inaugurato l’anno giudiziario a Catanzaro | organici carenti carceri sovraffollate e una riforma che
Questa mattina a Catanzaro si è aperto ufficialmente l’anno giudiziario. La presidente della Corte d’appello, Concettina Epifanio, ha descritto una situazione difficile: organici sotto dimensionati, carceri sovraffollate e una riforma ancora in fase di implementazione. La città si prepara a affrontare un altro anno di sfide nel sistema giudiziario.

Si è svolta a Catanzaro la cerimonia di apertura dell’anno giudiziario, con la presidente della Corte d’appello Concettina Epifanio che ha presentato un quadro preoccupante sullo stato del sistema giudiziario nella provincia calabrese. L’evento, che ha riunito magistrati, forze dell’ordine e rappresentanti istituzionali, si è trasformato in un momento di denuncia strutturale. La presidente ha evidenziato una serie di criticità che da anni affliggono il distretto: organici insufficienti, carceri sovraffollate, un’ampia presenza della criminalità organizzata e una riforma del sistema penitenziario che non riesce a rispondere alle esigenze reali. Il problema non è emergenziale, ma strutturale, e riguarda soprattutto la capacità del sistema di gestire il carico di lavoro senza compromettere l’efficienza e la tempestività delle sentenze. Il Tribunale di Catanzaro, con solo 54 posti di giudice previsti, si trova in una situazione di grave squilibrio rispetto al numero di pubblici ministeri, che supera i 80. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Inaugurazione anno giudiziario a Firenze: carenza organici ancora punto nevralgico \ VIDEO
Carceri sovraffollate, suicidi e carenza di personale: il bilancio di fine anno del garante Ciambriello
Il bilancio di fine anno del Garante Campano delle persone private della libertà, Samuele Ciambriello, evidenzia criticità come sovraffollamento, alti tassi di suicidio e carenze di personale nelle carceri italiane.