Creature leggendarie | piccolo panteon valtellinese

Questa mattina in Valtellina è tornata a far parlare di sé la leggenda del Gigiatt, una creatura che sembra uscita da un sogno. Chi l’ha visto dice che sembra enorme, con corna che ricordano un camoscio o un montone, e piedi con ventose che gli permettono di arrampicarsi sulle pareti rocciose. La sua presenza ha suscitato curiosità e qualche timore tra chi si avventura in quelle zone, ma nessuno è ancora riuscito a catturare una foto o a provarne l’esistenza con certezza. Il mistero del Gigi

A chiunque lo abbia intravisto, il Gigiatt è sembrato smisurato. Pare che assomigli a un camoscio o a un montone, con ventose ai piedi che gli consentono di correre per le pareti rocciose come le mosche sui vetri. Per alcuni è malvagio, è una costante minaccia di frane, per altri è colui che separa il bene dal male, punendo solo chi non rispetta il mondo e i monti. Tutti concordano, però, sul fatto che punisca a sassate, talvolta con singoli massi, anche mostruosamente grandi, talora con frane di dimensioni variabili. Che io sappia, nessuno ha mai trovato le sue tracce sulla neve, per cui probabilmente d’inverno si nasconde in qualche anfratto irraggiungibile.🔗 Leggi su Sondriotoday.itImmagine generica

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