Referendum Nordio | La riforma non è contro la magistratura o per rafforzare governo
Il ministro Nordio chiarisce che la riforma della giustizia non punta a colpire la magistratura né a rafforzare il maggioranza di governo. In un’intervista, ha ribadito che il testo non ha secondi fini politici, ma mira a migliorare alcuni aspetti del sistema giudiziario senza creare scontri o tensioni. La posizione del ministro sembra voler mettere fine alle polemiche e rassicurare chi teme strumentalizzazioni.

“La riforma della Giustizia non è contro o a favore di nessuno, non è fatta per punire la il magistratura o rafforzare governo, non ne ha bisogno”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel corso dell’apertura dell’anno Giudiziario a Milano. “Non avrà effetti politici, se dovessero prevalere i sì inizieremo subito il dialogo con la magistratura per le norme attuative”, ha aggiunto il Guardasigilli. New York, Washington, Miami, Bruxelles, Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Varsavia, Praga, Ginevra, Vienna, Casablanca, Tokyo, Hong Kong 🔗 Leggi su Lapresse.it
Riforma Nordio, referendum decisivo anche per la magistratura
La riforma Nordio potrebbe cambiare il volto della magistratura italiana.
Nordio: “La riforma riequilibra i poteri, non è uno scontro tra governo e magistratura”
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