La giustizia non si misura solo in tempi ma in diritti garantiti per ogni imputato
La presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, Vincenza Matacera, ha lanciato un monito sul senso vero della giustizia durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario 2026, tenutasi nel Palazzo di Giustizia della città. Il suo intervento, pronunciato davanti a magistrati, rappresentanti del Csm, del Ministero della Giustizia e alla comunità forense, ha messo al centro un principio fondamentale: la giustizia non si misura solo in tempi brevi o procedure veloci, ma nella tutela concreta dei diritti di ogni imputato. La presidente ha sottolineato che l’efficienza, se non accompagnata da garanzie reali, rischia di svuotare il diritto di difesa, elemento centrale del sistema giuridico. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Articoli correlati
Si candida come prof all’Università e si presenta solo lui: la cattedra va al figlio dell’ex rettore. Le accuse sui tempi sospetti e il bando «su misura»
In un contesto di sospetti e polemiche, la candidatura di Riccardo Nocini per la cattedra di otorinolaringoiatria all’Università di Verona ha suscitato scalpore.
Ue, via libera ai “Paesi sicuri”: una misura che semplifica le procedure ma indebolisce i diritti dei migranti
Cause di Giustificazione 1/2 (Responasbilità Extracontrattuale) - Diritto Privato in 3 minuti
Aggiornamenti e contenuti dedicati a La giustizia non si misura solo in...
Argomenti discussi: Il referendum sulla giustizia non c’entra con la velocità dei processi; Dice il Sì, risponde il No. Una piccola guida per muoversi nel dibattito referendario - CGIL; Referendum costituzionale sulla giustizia: perché sì, perché no, cosa cambia davvero; Referendum giustizia: le ragioni del Sì.
Mantovano: Se vince il Sì al Referendum giustizia non ci sarà l’apocalisseLa7.it è un servizio gratuito pensato per offrirti notizie, intrattenimento culturale e dirette di qualità. Per continuare a farlo senza costi, ci affidiamo anche alla pubblicità. Se stai utilizzando ... la7.it
Giustizia, Nordio: La riforma non mina l'indipendenza della magistratura, blasfemo sostenerloL’applauso è solo degli avvocati e degli esponenti politici. L’intervento del ministro della Giustizia Carlo Nordio divide l’aula magna del palazzo di Giustizia di Milano. lastampa.it