Serafina Battaglia e il coraggio che non invecchia
Serafina Battaglia ha mostrato un coraggio che non si ferma nel tempo. A 64 anni di distanza, la sua storia di donna sola contro l’omertà resta un esempio di lotta antimafia. La sua scelta di reagire ha aperto una strada importante, e ancora oggi il suo gesto viene ricordato come un simbolo di resistenza.
Una donna sola contro l’omertà: il gesto che 64 anni fa aprì una breccia nella storia dell’ antimafia civile.. Ci sono storie che non chiedono commemorazioni, ma ascolto. Storie che non appartengono al passato, perché continuano a bussare alla porta del presente con la stessa urgenza di allora. La vicenda di Serafina Battaglia è una di queste. Sessantaquattro anni fa, una donna siciliana, rimasta sola dopo l’uccisione del marito e del figlio — entrambi legati a Cosa Nostra — decise di fare ciò che nessuno, in quel tempo, avrebbe mai immaginato: denunciare la mafia. Non fu un gesto eroico nel senso romantico del termine.🔗 Leggi su Gbt-magazine.com
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La mafia le ammazzò il marito. Ma lei, Serafina, non parlò perché era cresciuta nella trappola dell’omertà e della mafia. Poi però toccò al figlio, Salvatore, un bravo ragazzo cresciuto in un ambiente sbagliato. La mafia uccise anche lui. Per Serafina Battaglia ca - facebook.com facebook
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