Riforma delle uscite didattiche | dubbi sulla chiarezza delle nuove disposizioni per operatori e scuole
Dal 1° settembre 2026 entrano in vigore nuove regole per l’organizzazione delle gite scolastiche in Italia, con un cambiamento significativo nei criteri di affidamento dei servizi turistici legati all’istruzione. Le scuole che intendono organizzare viaggi d’istruzione con costi superiori ai 140 mila euro non potranno più procedere con un affidamento diretto, ma dovranno rivolgersi a una stazione appaltante qualificata. Questo obbligo è previsto dal codice degli appalti e si applica a tutte le spese che superano la soglia comunitaria, che dal 2026 scenderà da 221mila a 216mila euro. La normativa, condivisa dal ministero dell’Istruzione e da... 🔗 Leggi su Ameve.eu

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Si parla di: Ministero smentisce accordo con Camera penale di Catanzaro: nessun protocollo per attività nelle scuole sul referendum giustizia; Laicità in crisi nella scuola pubblica. Il caso Catanzaro; Università e accessibilità: a Udine nasce il primo modello italiano per giovani con disabilità cognitive; Reclutamento docenti, il Ministero dell'Istruzione Negli ultimi 3 anni assunti oltre 156 mila precari.
Poche ore fa sono uscite le graduatorie del semestre filtro, un disastro annunciato che avevamo previsto. 30mila studenti sono già fuori, e molt3 altr3 potrebbero esserlo se non troveranno autonomamente dei posti liberi in altre università. Questa riforma fa acq - facebook.com facebook