Una proteina-spia per l’ictus | la salvezza può arrivare dalle analisi del sangue

Una proteina cerebrale rilevabile nel sangue emerge come biomarker veloce e specifico per distinguere ictus ischemico da emorragico già nelle prime ore. Potrebbe salvare molti pazienti da gravi conseguenze In caso di ictus, la velocità del soccorso è fondamentale, perché ogni minuto perso può tradursi in un danno cerebrale irreversibile. Ma non tutti gli ictus sono uguali: nella maggior parte dei casi, circa l’80%, si tratta di ictus ischemici, causati dall’occlusione di un vaso sanguigno nel cervello. Nel restante 15-20% dei casi, invece, si parla di ictus emorragici, dovuti alla rottura di un vaso e alla conseguente fuoriuscita di sangue nel tessuto cerebrale. 🔗 Leggi su Panorama.it

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