La Gioeubia bustocca tra mele in gabbia e pane misto

Ogni gennaio, a Busto Arsizio, il fuoco chiude l’inverno e il cibo tiene insieme la comunità. Il fantoccio della vecchia che brucia non è folclore, ma un gesto collettivo che parla di passaggi, memoria e condivisione A Busto Arsizio la Gioeubia non è una festa da calendario, ma un appuntamento che fa parte della identità autentica della città. Arriva puntuale l’ultimo giovedì di gennaio e porta con sé un rito antico, che qui si continua a praticare non per nostalgia, ma per una sorta di necessità simbolica. È il momento in cui si chiude l’inverno, si fa spazio al tempo che viene e ci si riconosce, ancora una volta, come comunità. Il cuore della Gioeubia è il falò. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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