Il pizzo compare nelle fatture | confiscati beni per 30 milioni a imprenditore vicino al clan Belforte
La polizia e la finanza hanno sequestrato beni per 30 milioni a un imprenditore vicino al clan Belforte di Marcianise. I controlli sono scattati dopo che la Cassazione ha confermato le accuse di pizzo nelle sue fatture. Gli agenti sono entrati in azione, confiscando immobili e aziende, per fermare il giro di denaro sporco legato alla criminalità organizzata.
A seguito del provvedimento della Corte di Cassazione, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno eseguito la confisca di beni per 30 milioni a un imprenditore ritenuto attiguo al clan Belforte di Marcianise, nel Casertano.🔗 Leggi su Fanpage.it
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