Impossibile vivere a Sondrio con lo stipendio da docente umiliante ricevere pasta e carta igienica dai genitori dei miei studenti qualcosa non quadra
C’è chi arriva all’insegnamento per vocazione e chi ci arriva dopo una lunga strada, costellata da rinunce, ripensamenti, scelte controcorrente. Come la campana Giusty che ha scritto alla redazione di Orizzonte Scuola, raccontando il suo percorso. Un’educazione familiare distante dal mondo accademico, un lavoro iniziato giovane, poi la decisione di rimettersi a studiare: “Mi sentivo portata per l’insegnamento, trovavo gratificante spiegare agli altri ciò che sapevo”. Dopo anni di università e abilitazione, arriva la supplenza tanto attesa. Ma l’incarico non è dietro casa: si trova a Sondrio, a oltre 900 chilometri dalla propria regione. L'articolo. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Articoli correlati
Carta del docente, Piccolotti (AVS) a Valditara: “Per ogni carta del docente da 500 euro” negata, lo Stato ne paga “circa 2000 in spese legali”
La vertenza Siae Microelettronica. Da mesi senza ricevere lo stipendio. Lavoratori in corteo fino al Comune
Da mesi i lavoratori di Siae Microelettronica affrontano il mancato pagamento degli stipendi, portando a proteste e cortei fino al Comune.