Il Mediterraneo come nuova frontiera della sicurezza energetica europea
La transizione energetica europea corre lungo una linea sottile: ridurre le emissioni senza compromettere sicurezza degli approvvigionamenti e competitività economica. È il nodo centrale del 7° Med & Italian Energy Report, presentato al Parlamento europeo di Bruxelles da Srm (Intesa Sanpaolo) ed ESL@energycenter del Politecnico di Torino, che mette a fuoco il Mediterraneo come spazio decisivo – e fragile – della nuova geografia energetica. Il dato di partenza è noto ma resta cruciale, e cioè che l’Unione europea continua a dipendere dall’estero per il 56,9 per cento dei propri consumi energetici, una quota che in Italia sale al settantaquattro per cento nonostante un trend in miglioramento. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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