Addio ai Cau | nel 2026 la sanità regionale riscrive la mappa delle urgenze Ecco come
L’assessore Fabi annuncia la svolta: tre modelli diversi, più chiarezza per i cittadini e meno confusione con i Pronto soccorso Il 2026 sarà l’anno di svolta per i Cau, i centri per le urgenze meno gravi nati per alleggerire i pronto soccorso e voluti dalla precedente giunta Bonaccini. A confermarlo è l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi, che annuncia una riorganizzazione profonda, a partire dal nome di una parte di queste strutture. “Quella sui Cau è una valutazione in continua evoluzione”, spiega Fabi, sottolineando che l’obiettivo è rendere più chiaro ai cittadini il funzionamento di servizi che, nel tempo, hanno assunto ruoli diversi. 🔗 Leggi su Bolognatoday.it
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