Quando la gogna uccide anche gli innocenti
L’articolo di Paolo Fedele analizza come, in alcuni casi, la pubblica gogna possa arrecare danni anche a persone innocenti, come i genitori dell’omicida di Anguillara. Attraverso un esempio concreto, si evidenzia come l’attenzione mediatica e il giudizio pubblico possano avere effetti devastanti, anche quando la responsabilità non è diretta. Un approfondimento sul delicato equilibrio tra giustizia, memoria e rispetto della privacy.
di Paolo Fedele * Erano i genitori dell’omicida di Anguillara. Non i colpevoli. Non i protagonisti del delitto. Erano due esseri umani travolti da una tragedia più grande di loro e da una violenza mediatica che non lascia scampo. Il peso dei pettegolezzi, dei sospetti, dei commenti velenosi, degli sguardi che giudicano senza conoscere, ha trasformato il dolore in isolamento. La gogna non si è fermata davanti alla loro sofferenza: li ha esposti, schiacciati, consumati lentamente. In mezzo a questo rumore disumano, è rimasto solo il loro legame. Si sono aggrappati l’uno all’altra come ultimo rifugio, come unica certezza in un mondo che li aveva respinti. 🔗 Leggi su Laprimapagina.it

© Laprimapagina.it - Quando la gogna uccide anche gli innocenti
“Oltre le mura: la persona dietro alla detenzione femminile” - il carcere che uccide anche quando non ammazzaOltre le mura del carcere femminile di Avellino, si nascondono storie di vita e di privazioni.
Quando la gogna mediatica supera la soglia del traumail recente tentato suicidio del docente protagonista dell’ormai noto episodio legato all’insulto alla figlia della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni non può essere archiviato come un semplice ... quotidianosanita.it
: " Nato a Genova il 29 luglio 1946, Alessandro Gogna rappresenta una delle figure più straordinarie e influenti dell'alpinismo italiano e mondiale del d - facebook.com facebook
La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.