Perché si dovrebbe spalmare la protezione solare in aereo
Trentamila piedi sopra l’oceano, seduti comodamente al finestrino mentre il mondo scorre sotto forma di nuvole bianche e terre lontane. Eppure, mentre ammiriamo quel panorama mozzafiato, la nostra pelle sta subendo un attacco invisibile. I raggi ultravioletti penetrano attraverso il vetro della cabina con una intensità che raddoppia rispetto al livello del mare, trasformando ogni volo in un’esposizione prolungata a radiazioni che accelerano l’invecchiamento cutaneo e aumentano il rischio di melanoma. La scienza ha documentato un dato allarmante: piloti e assistenti di volo sviluppano melanoma con una frequenza doppia rispetto alla popolazione generale. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

Leggi anche: Si accoda a una famiglia e sale sull’aereo senza biglietto e passaporto: beccato solo perché l’aereo è pieno
Leggi anche: Dall’idratazione alla protezione solare le regole d’oro per la skincare invernale in montagna
Contenuti utili per approfondire
“Non si dovrebbe mai smettere di guardare il cielo, perché esso offre la giusta misura del proprio nulla" —Chandra Livia Candiani #IlCieloÈDiTutti a #SalaLettura x.com
UN CANE NON SI POSSIEDE, MA SI CONDUCE: ECCO PERCHÉ IL PATENTINO DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIO, PER TUTTI. [ Marco Bravi ] Nelle scorse settimane ho conseguito il patentino per la conduzione di cani. "Con tutta la tua esperienza non - facebook.com facebook