L’abbraccio ‘scandaloso’ | Sarei diventato amico di chi ha ucciso mio padre
Reggio Emilia, 25 gennaio 2026 – Chi era davvero Walter Alasia? Per lo scrittore Giuseppe Culicchia, fu innanzitutto il cugino più grande, «compagno di giochi quand'ero bambino»: «Affettuoso e generoso, era come un fratello». Per Giorgio Bazzega, fu, invece, colui che, quand'aveva due anni, lo rese orfano del padre Sergio, poliziotto. Alasia, che era un brigatista, il 15 dicembre 1976, quand'aveva 20 anni, aprì il fuoco nella propria casa a Sesto San Giovanni (Milano), uccidendo lui e il vicequestore Vittorio Padovani. Quel fatto sconvolgente, che divise le loro vite, li ha portati anni dopo a ritrovarsi e a dialogare, abbattendo il muro tra vittima e colpevole. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

“Sono morta per sette minuti. Mio padre mi ha rianimato, lo stress mi ha quasi ucciso”: l’incredibile storia di Courtney StocksCourtney Stocks, 22 anni, condivide la sua esperienza traumatica: morta per sette minuti a causa di un arresto cardiaco scatenato dallo stress.
Leggi anche: Cobolli: "Questa vittoria è anche di mio padre. Mio fratello? Metà del mio cuore. Bove mi ha cambiato"
Contenuti e approfondimenti su L'abbraccio 'scandaloso' Sarei...
Un grande abbraccio va a tutte le persone e a tutti i volontari che in questi giorni si stanno mobilitando per riprendersi da questa tragedia avvenuta pochi giorni fa, colpisce il fatto che al resto d'Italia, tutto ciò venga messo in secondo piano, come fosse una cos - facebook.com facebook