Il trucco propagandistico della destra che butta il referendum in caciara
La strategia comunicativa del governo è citare a sproposito casi come Garlasco e la famiglia nel bosco per dare addosso ai giudici. Spostando il dibattito solo sul piano emozionale. Il guaio è che la sinistra risponde alla stessa maniera. La destra – questa destra – è completamente priva di vocazione pedagogica. Perché non considera la crescita di consapevolezza dei cittadini un obiettivo, anzi reputa spesso la differenza di posizioni un ostacolo da aggirare invece che una realtà da affrontare. Intollerabile, insomma, che l’elettore possa formarsi un’opinione, anche a costo di rallentare il consenso immediato: meglio manipolare fino alla distorsione, visto che la semplificazione emotiva è più efficace. 🔗 Leggi su Lettera43.it

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