Scorrere notizie negative per ore | ecco perché il tuo cervello non vuole smettere davvero

La costante esposizione a notizie negative, spesso infinite sui social, può influire sul nostro benessere mentale. Per molti giovani, lo smartphone rappresenta un’estensione di sé, rendendo difficile smettere di scorrere i feed. Questa abitudine, se non gestita, può alimentare stress e ansia, evidenziando l’importanza di un uso consapevole e moderato delle fonti di informazione digitale.

Un’informazione tira l’altra in un loop infinito. Per moltissimi giovani, il cellulare è diventato una sorta di protesi tecnologica, e consultare i è ormai un’azione istintiva. Sebbene leggere post ironici o scorrere i titoli possa sembrare un passatempo privo di rischi, il vero impatto sulla nostra mente dipende dai contenuti che decidiamo di “ingerire”. Nutrirsi costantemente di cronaca drammatica logora il benessere psicologico in modo impercettibile, rendendo però difficilissimo distogliere lo sguardo dallo schermo. Questa tendenza ha un nome scientifico: doomscrolling, ovvero la pratica di restare incollati per ore a notizie che scatenano angoscia, rabbia o sconforto. 🔗 Leggi su Cultweb.it

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Sono disponibili diversi contenuti social e video per ampliare la visione della notizia.

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