Poesia come dovere ideologico poesia come istinto vitale | un dialogo infelice
La bellezza dostoevskijana non salverà il mondo, la gentilezza forse sì. Un libro Nella collana Archivio Franco Fortini della Quodlibet esce ora con il titolo Una minima ordalia il carteggio tra Franco Fortini e Andrea Zanzotto dal 1952 al 1994, a cura di Matilde Manara, collaboratori Pietro Orlandi e Jacopo Maria Romano (pp. 214, euro 20). E quindi eccomi qui a fare i conti, ancora una volta e come da un altro mondo, con le mie letture e i miei autori di quando avevo vent’anni. Dal 1963 al 1966 seguivo le lezioni di Giacomo Debenedetti sul romanzo del Novecento, e intanto leggevo Scrittori negli anni di Sergio Solmi, grande amico di Debenedetti negli anni eroici e drammatici del loro coetaneo antifascista Piero Gobetti. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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Poesia come dovere ideologico, poesia come istinto vitale: un dialogo infeliceUna minima ordalia racchiude il carteggio tra Franco Fortini e Andrea Zanzotto, interlocutori molto distanti per formazione culturale e concezione della poesia, uniti da un desiderio mai davvero app ... ilfoglio.it