Mi sedetti su quel masso magico E sentii il respiro di mia madre
Ricordo quel momento seduto su un masso, percependo il respiro di mia madre. Vichi fu un’avventura intensa e forse rischiosa, che ci portò a ricevere una severa ramanzina dal papà e dal contadino. Un’esperienza che, con il tempo, si rivela come un ricordo prezioso, segnato da emozioni semplici e autentiche, tipiche della crescita e delle prime scoperte.
Vichi Fu un’avventura unica, e a ripensarci adesso davvero pericolosa, che ci fece guadagnare una strigliata dal babbo e anche dal contadino. Anche in quel momento avanzavo nel bosco tendendo l’orecchio, provando le stesse sensazioni di allora. mi guardavo intorno come un bambino, anzi. ero un bambino che viveva di nuovo il gioco della paura. Il sentiero era rimasto uguale, nessuno lo aveva toccato. Camminavo circondato dalla vegetazione alta, dagli alberi, sentendo il rumore degli uccelli che fuggivano al mio passaggio. Il paese era lontano, Firenze era lontanissima. Stavo calpestando le mie stesse orme di molto tempo prima. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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“Mia sorella mi ha svegliato a mi ha detto che gli americani avevano arrestato Maduro. Nel letto c’era la mia nipotina, l’ho baciata. In Venezuela ci sono mia madre e mio fratello”: così Aida YespicaAida Yespica ha raccontato di essere stata svegliata dalla sorella, che le ha comunicato dell’arresto di Maduro da parte degli Stati Uniti.
11 Gennaio 1999. Io ricordo ancora la notizia, tornavo da scuola,mi sedetti e sentii che saresti mancato. Tanto. Sarebbe mancata tua poesia di intrecciare musica e vita,Sarebbe mancato il tuo silenzio, Sarebbe mancata la tua cultura, quella che salva. Faber io - facebook.com facebook
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