Mi sedetti su quel masso magico E sentii il respiro di mia madre
Vichi Fu un’avventura unica, e a ripensarci adesso davvero pericolosa, che ci fece guadagnare una strigliata dal babbo e anche dal contadino. Anche in quel momento avanzavo nel bosco tendendo l’orecchio, provando le stesse sensazioni di allora. mi guardavo intorno come un bambino, anzi. ero un bambino che viveva di nuovo il gioco della paura. Il sentiero era rimasto uguale, nessuno lo aveva toccato. Camminavo circondato dalla vegetazione alta, dagli alberi, sentendo il rumore degli uccelli che fuggivano al mio passaggio. Il paese era lontano, Firenze era lontanissima. Stavo calpestando le mie stesse orme di molto tempo prima. A un certo punto sentii un rumore ritmico, come di qualcosa che sbatteva sul terreno, e a un tratto dalla curva sbucò una lepre che stava correndo verso di me. 🔗 Leggi su Lanazione.it

“Mia sorella mi ha svegliato a mi ha detto che gli americani avevano arrestato Maduro. Nel letto c’era la mia nipotina, l’ho baciata. In Venezuela ci sono mia madre e mio fratello”: così Aida YespicaAida Yespica ha raccontato di essere stata svegliata dalla sorella, che le ha comunicato dell’arresto di Maduro da parte degli Stati Uniti.
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