Il prompt non è una bacchetta magica Un manuale pratico per capire l’AI
Se chiedi all’AI di “scrivere meglio”, quasi mai andrà meglio. Il prompt è un atto di responsabilità. Più è generico, più l’AI farà quello che sa fare meglio: normalizzare. Più è preciso, conflittuale, personale, più l’AI sarà costretta a seguirti invece di sostituirti Scorrendo il thread di Amit – una collezione ordinata di prompt pensati per “umanizzare” i testi – si capisce subito perché l’AI rischia di diventare un grande livellatore. Le richieste funzionano, eccome. Ma proprio per questo pongono un problema: insegnano all’AI a scrivere bene senza insegnare a chi scrive a pensare meglio. Da qui un breve manuale minimo, più per difendersi che per sfruttare l’AI. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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