Cassazione | ‘Rapporto consensuale anche dopo aver bevuto’ assoluzione definitiva per i due imputati
La Cassazione ha confermato l’assoluzione definitiva di un ex calciatore e di un commerciante coinvolti in un caso di presunto abuso. La decisione si basa sul fatto che il rapporto consensuale avvenuto a Ravenna nel 2017 non fu considerato violento, nonostante la presenza di alcol. La sentenza chiarisce l’importanza del consenso in ambito giudiziario, affermando che il consumo di alcool non invalida automaticamente l’accordo tra le parti.

La Cassazione ha confermato l’assoluzione per un ex calciatore del Ravenna e per un commerciante. La Corte di Cassazione ha messo la parola fine a uno dei casi giudiziari più controversi degli ultimi anni: il rapporto sessuale avvenuto a Ravenna nella notte tra il 5 e il 6 ottobre 2017 non fu violenza, perché la ragazza, pur avendo bevuto alcol, era tornata consenziente. Dichiarando inammissibile il ricorso della Procura, la Suprema Corte ha reso definitiva l’assoluzione dei due imputati, stabilendo che “ il fatto non costituisce reato ”. Una decisione che arriva nel momento di massima tensione politica e sociale sul tema delle violenze sessuali, mentre in Parlamento si discute il ddl anti-stupri. 🔗 Leggi su Notizieaudaci.it
"Consenziente anche se ubriaca", la Cassazione conferma l'assoluzione per i due imputati di violenza di gruppoLa Cassazione ha confermato l’assoluzione di due imputati coinvolti in un caso di violenza di gruppo, stabilendo che la giovane, nonostante l’assunzione di alcol, era consenziente durante i fatti.
Violenza sessuale su una 18enne a Ravenna nel 2017: Cassazione conferma assoluzione per i due imputatiNel 2017, a Ravenna, due uomini furono accusati di aver violentato una ragazza di 18 anni, la quale aveva denunciato l’aggressione e fornito prove, tra cui un video degli abusi.