Lettera aperta a Fico revochi la delibera che privatizza l’acqua

Gentile Presidente, questa lettera invita a riesaminare e revocare la delibera che avvia la privatizzazione dell’acqua pubblica in Campania. Considerando il procedimento giudiziario in corso presso il Tar, è importante agire in autotutela per garantire trasparenza e rispetto delle procedure. La tutela del bene comune deve rimanere prioritaria, evitando decisioni affrettate che potrebbero compromettere l’interesse pubblico.

Incentivo alla manovra nei porti, c’è la proroga. Approvato l’emendamento nel Decreto Milleproroghe Napoli, da Piazza Dante a Piazza del Plebiscito: corteo cittadino per l’Ucraina tra solidarietà concreta e “pace giusta” Il melanoma? Grazie all’immunoterapia non è più una condanna. Napoli al centro della ricerca Invecchiare in salute, la partita si gioca a 40 anni. Focus promosso da Casagit, parlano gli esperti Caro Presidente, la sciagurata delibera che avvia anche in Campania il processo della privatizzazione dell’acqua pubblica va revocata in autotutela visto che è in corso un giudizio davanti al Tar. So che manterrai la promessa. Potresti cominciare con un segnale semplice, revocando la concessione regionale per la ricerca di acqua calda a Via Verdi 31. Ad occhio e croce sono interessi privati di natura commerciale che spingono a questo fine. Si scavi invece a Piazza Municipio, vicino alla Fontana del Nettuno, per esempio, si inauguri la fonte battesimale della città insieme a un grande impianto geotermico pubblico. 🔗 Leggi su Ildenaro.it

Napoli Femminile: una lettera aperta che diventa impegno collettivoIl Napoli Femminile si distingue per aver trasformato un episodio di discriminazione in un gesto di responsabilità collettiva.

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