La rivoluzione egiziana fu diffusa ma dimenticata

La rivoluzione egiziana del 2011 è spesso ricordata soprattutto per le immagini di Piazza Tahrir. Tuttavia, il movimento e i cambiamenti che ne sono seguiti sono stati più ampi e complessi di quanto emergano dalle narrazioni più diffuse. Questo testo analizza le implicazioni e le conseguenze di quel periodo, spesso sottovalutate o trascurate, offrendo una prospettiva più completa sulla storia recente dell’Egitto.

Maledetta primavera Non fu una piazza sola: centralizzare il racconto solo su Tahrir offusca la partecipazione di un intero paese e delle classi sociali meno visibili Maledetta primavera Non fu una piazza sola: centralizzare il racconto solo su Tahrir offusca la partecipazione di un intero paese e delle classi sociali meno visibili La Rivoluzione egiziana è associata, nella memoria collettiva, a un’immagine quasi esclusiva: Piazza Tahrir nei giorni di gennaio 2011. Il luogo si è trasformato in un simbolo dominante, l’istante in una sintesi densa, la narrazione in una storia unica ripetuta incessantemente, fino a sembrare che la rivoluzione fosse iniziata e finita lì. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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