Lesioni colpose racconto choc | Il ’port’ fuori dalla vena Ho temuto per la mia vita

Nessun accordo raggiunto per ritirare la querela, conferma al pubblico ministero Valentina Magnini. Quindi il processo va avanti. La donna inizia a raccontare il suo calvario. E il grande spavento che ha provato la prima volta che si è sottoposta alla chemioterapia per via del presunto malposizionamento del ’port’. Non sarebbe stato inserito correttamente nella vena, la tesi della procura emersa in aula. Si procede per lesioni colpose nei confronti di un medico delle Scotte, difeso da Lorenzo De Martino e Beniamino Schiavone. Quanto al ’port’ si tratta di un dispositivo impiantabile che permette la somministrazione di farmaci nel sistema venoso. 🔗 Leggi su Lanazione.it

lesioni colpose racconto choc il 8217port8217 fuori dalla vena ho temuto per la mia vita
© Lanazione.it - Lesioni colpose, racconto choc: "Il ’port’ fuori dalla vena. Ho temuto per la mia vita"

Silvia, trans picchiata e derubata in strada: “Ho temuto per la mia vita, non lo auguro a nessuno”Silvia, donna trans, ha condiviso la sua terribile esperienza di aggressione e furto subito in strada, temendo per la propria vita.

Silvia, trans picchiata e derubata in strada: “Ho temuto per la mia vita, non lo auguro a nessuno”Silvia, donna trans, ha condiviso la sua esperienza di aggressione subita in strada, descrivendo il timore per la propria vita.

Argomenti discussi: Lesioni colpose, racconto choc: Il ’port’ fuori dalla vena. Ho temuto per la mia vita.