Il delitto irrisolto di Cosimo d’Errico a Entratico l’indiano assolto è stato risarcito | Non ci sono prove che sia stato lui a ucciderlo

Il caso del delitto di Cosimo d’Errico, insegnante di chimica a Bergamo, rimane irrisolto dalla sua uccisione nel 2018. Dopo anni di indagini, l’indiano accusato e poi assolto è stato risarcito, poiché non ci sono prove della sua colpevolezza. Questo episodio evidenzia le complessità di un procedimento giudiziario ancora aperto e irrisolto, mantenendo vivo il dubbio sulla verità dei fatti.

Bergamo, 22 gennaio 2026 –  Un delitto irrisolto. Quello del professore Cosimo d’Errico (insegnava chimica all’Istituto Natta, a Bergamo), 58 anni, sposato con un figlio, residente a Bergamo: venne accoltellato con 23 fendenti nella serata del 3 ottobre del 2018, a Entratico, nella Cascina dei fiori, di sua proprietà, una struttura che metteva a disposizione anche per le scolaresche per visite didattiche. A trovare il corpo senza vita era stato il figlio nella nottata: il cadavere era semicarbonizzato. Il suo assassino aveva staccato la corrente della cascina e poi gli aveva dato fuoco. Per quell’omicidio era finito in carcere Surinder Pal, 62 anni, indiano (assistito dall’avvocato Agazzi). 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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