Ferdinando fu impiccato dai nazisti l’11 luglio del 1944 Il tribunale riconosce il risarcimento ai familiari
Arezzo, 22 gennaio 2026 – Un crimine di guerra nazista, compiuto nel territorio di Ortignano Raggiolo (Arezzo), è stato riconosciuto a distanza di ben 82 anni. Il tribunale di Firenze ha sancito un risarcimento a favore degli eredi di Ferdinando Santini, ucciso l'11 luglio 1944, ponendo così fine a una lunga attesa di giustizia da parte della famiglia e riaffermando una verità storica per l'intero territorio. L’eccidio del 24 luglio 1944. Ecco la prima sentenza sulla strage. Risarcita la famiglia di due fratelli La sentenza, frutto dell'azione legale seguita dall'avvocato Saverio Agostini, ha riconosciuto la responsabilità della Germania per l'uccisione di un civile durante la ritirata dell'esercito nazista verso nord, una fase del conflitto segnata da numerose stragi ed eccidi in tutto il Casentino. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Leggi anche: Strage di Suviana. Ai familiari di D’Andrea un risarcimento-beffa . Il caso finisce in tribunale
Ferdinando Santini fu vittima di barbari nazisti. 80 anni dopo arriva la sentenza di condannaFerdinando Santini, vittima di un crimine nazista avvenuto ad Ortignano Raggiolo, riceve finalmente giustizia a distanza di ottantadue anni.