Un bacio inciso nel tufo duemila anni fa così Pompei ci parla ancora | Abbi cura di me mio Sava
L’amore non ha età, lo sappiamo bene e questo messaggio inciso duemila anni fa ne è l’ennesima riprova. Già, perché a Pompei non erano solo statue e templi a raccontare la città, ma con un gioco di parola potremmo dire che anche i muri parlavano. E ora, a distanza di duemila anni, tornano a farlo. Nel Parco archeologico sono riemersi un messaggio d’amore e una scena di combattimento tra gladiatori, incisi su una parete che collegava il quartiere dei teatri a una delle principali arterie urbane. Per gli archeologi si tratta del “graffitismo” dell’epoca: frasi frettolose, disegni, sfoghi, passioni. Tracce intime di vita quotadiana. Magari grezze, ma sorprendentemente umane. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Leggi anche: Cosa ci racconta la storia evolutiva del bacio, dal primo dato 21 milioni di anni fa ai Neanderthal ‘affettuosi’
Altri aggiornamenti su Un bacio inciso nel tufo duemila anni...
Argomenti discussi: Trapani-Sorrento 4-0 tra contestazioni e blackout rossoneri; Nicole Santinelli dimentica il bacio con Mario Cusitore e il passato con Carlo Alberto Mancini a ‘Uomini e Donne’: baci bollenti alle terme con il modello di Ciao Darwin Francesco Fiore, la nuova coppia non si nasconde più.
Un bacio inciso nel metallo. La Zecca vara la medaglia di Lucca Comics 2025Rappresenta il French Kiss e sarà proposta in quattro carismatiche versioni Ormai oggetto cult da collezione, quest’anno nel segno della riconciliazione. Un bacio inciso nel metallo, il french ... lanazione.it