Niente conversione da part time a full time spetta il risarcimento | il caso
In ambito lavorativo, la modifica delle condizioni di orario può generare dubbi sulla possibilità di ottenere un risarcimento. Anche in assenza di una conversione da part time a full time, il dipendente potrebbe avere diritto a un risarcimento se l’azienda varia discrezionalmente le sue ore di lavoro. Questa situazione si basa sulla tutela dei diritti del lavoratore e sulla corretta applicazione delle norme contrattuali e legali.
Si può essere risarciti dall’azienda anche se il datore di lavoro sceglie discrezionalmente i dipendenti a cui variare l’ orario di lavoro. Lo ha chiarito la Cassazione con la sentenza 328422025, un provvedimento che — oltre a risolvere una delicata disputa giudiziaria — raccomanda a tutti i datori di agire sempre nel rispetto dei principi civilistici di buona fede e correttezza. E di essere trasparenti nelle procedure di selezione del personale. La mancata trasformazione del part time in full time. La situazione di cui si sono occupati i giudici di piazza Cavour aveva a che fare con più dipendenti in servizio in azienda. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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Integrazione oraria del personale part-time: il Libero consorzio dice "sì"Il Consiglio del Libero Consorzio comunale ha approvato l'integrazione oraria del personale part-time, segnando un passo importante nell'ottimizzazione delle risorse e nella gestione del personale.
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Con il 2026 parte il processo di digitalizzazione delle pratiche edilizie. Già dal 2017 a Seveso vengono presentate in formato digitale, la conversione interesserà - procedendo a ritroso - tutta la documentazione cartacea antecedente a quell'anno. L’obiettiv - facebook.com facebook
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