C’era la sentenza già scritta la scoperta di un avvocato sul banco dei giudici I fogli sospetti in aula | cosa avevano deciso

Durante un’udienza presso il Tribunale di Milano, l’avvocato Paolo Cassamagnaghi ha notato alcuni fogli sospetti sul banco dei giudici. La sua attenzione si è concentrata su questi documenti, che potevano avere un impatto sulla vicenda giudiziaria in corso. Questa scoperta ha sollevato interrogativi sulla trasparenza e sulla regolarità delle procedure, evidenziando l’importanza di un’osservazione attenta anche in contesti giudiziari.

Degli strani fogli sul banco dei giudici avevano insospettito l’avvocato Paolo Cassamagnaghi, che si preparava ad affrontare l’udienza per un processo per violenza sessuale su minore in un’aula del Tribunale di Milano per la sesta sezione penale. I fogli poggiati sui fascicoli del processo erano «una dozzina di pagine», con la sentenza già scritta. L’avvocato Cassamagnaghi fa parte del collegio difensivo dell’imputato. Ha visto quei fogli in cui «c’era già scritta la sentenza, veniva dichiarata la penale responsabilità dell’imputato e si dava conto dell’attendibilità della persona offesa». Il tutto prima ancora che terminasse il processo e prima di ascoltare una consulente tecnica della difesa che proprio stamattina 21 gennaio, verso le 10.🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

Avvocato trova in aula ‘sentenza già scritta’ prima di fine processoUn avvocato ha sollevato un'eccezione di «sentenza già scritta» prima della conclusione del processo, suscitando attenzione nell'ambito giudiziario.

Leggi anche: Grande scoperta delle gemelle Kessler il piano era già deciso in anticipo

La notizia è affiancata da contenuti social e video collegati all’argomento.

Argomenti discussi: Caso Magherini, Italia condannata per la morte dell’uomo mentre era immobilizzato; Omicidio Nada Cella, la sentenza dopo 30 anni: condannata Anna Lucia Cecere a 24 anni; Processo Sharon Verzeni, la sentenza slitta al 25 febbraio. La nuova avvocata di Sangare: Negli atti ci sono punti a suo favore; PROCESSO TIBERIO, CONCLUDONO LE DIFESE: LA SENTENZA FISSATA IL 17 FEBBRAIO.

c era la sentenzaOmicidio Nada Cella, trent’anni dopo c’è la sentenza: Anna Lucia Cecere condannata a ventiquattro anniLa corte d’assise di Genova emette il verdetto di primo grado sul caso della giovane uccisa a chiavari nel 1996. La cugina: Giustizia è fatta. Due anni a Soracco: Ci opporremo ... lavocedigenova.it

c era la sentenzaNada Cella, la sentenza: Cecere condannata a 24 anni di carcere, due anni al commercialista SoraccoLa sentenza del processo in Corte d'Assise a Genova sul delitto di Nada Cella, la segretaria uccisa a Chiavari nel 1996 ... msn.com

È possibile cercare altre notizie e contenuti video collegati allo stesso argomento trattato.