quando l’olio diventa arte | la lingua come luogo di immaginazione

Al Olio Officina Festival 2026, l’olio extravergine si trasforma da semplice ingrediente a forma d’arte. Attraverso esposizioni e iniziative, si esplora come la lingua e la creatività possano elevare la percezione di un prodotto che rappresenta tradizione e innovazione, riconoscendo nel suo valore anche una dimensione estetica e immaginativa. Un’occasione per approfondire il rapporto tra cultura, gusto e arte contemporanea.

Olio Officina Festival 2026 torna con un evento d'eccezione: la mostra "La lingua batte dove l'olio vuole" a cura di arte da mangiare mangiare arte A Olio Officina Festival 2026 l’olio extravergine esce dal bicchiere da degustazione e conquista lo spazio dell’arte contemporanea. Con “La lingua batte dove l’olio vuole”, la mostra ideata da Arte da mangiare mangiare Arte trasforma il Chiostro del Centro Congressi Mantovani Furioli di Rho in una vera e propria bocca del mondo, dove il gusto diventa visione, gesto, materia. La lingua – organo sensoriale ma anche strumento culturale – è il fulcro concettuale del progetto.🔗 Leggi su Milanotoday.itImmagine generica

Adr, Mollicone: "Fiumicino diventa luogo d'arte oltre che di partenze e arrivi"Fiumicino si conferma come uno spazio che va oltre la funzione di scalo aeroportuale, diventando un luogo dedicato all’arte e alla cultura.

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