Processo d’appello per l’omicidio di Roberto Bembo | il procuratore generale chiede la conferma delle condanne

Oggi si è aperto presso la Corte d’Assise d’Appello di Napoli il procedimento di appello relativo all’omicidio di Roberto Bembo, il giovane di 21 anni ucciso a Mercogliano. Il procuratore generale ha chiesto la conferma delle condanne già emesse, dando così inizio alla discussione che potrebbe determinare il destino dei condannati in secondo grado.

Si è aperto oggi davanti alla IV sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli il procedimento relativo all’omicidio di Roberto Bembo, il giovane di 21 anni ucciso a Mercogliano. L’udienza di oggi ha visto la discussione del Procuratore Generale, che ha chiesto la conferma delle condanne emesse in primo grado. Nel processo di primo grado, conclusosi lo scorso gennaio, Niko Iannuzzi era stato condannato a sedici anni e otto mesi di reclusione, ritenuto l’autore materiale dell’aggressione. Sedici anni ciascuno erano invece stati inflitti ai fratelli Lucamaria e Daniele Sciarrillo, accusati di concorso in omicidio e difesi dagli avvocati Gaetano Aufiero e Stefano Vozella. 🔗 Leggi su Avellinotoday.it

Leggi anche: Processo d'appello omicidio Crox, il procuratore chiede la conferma della sentenza di primo grado

Leggi anche: Rigopiano, appello bis: il pg chiede conferma delle condanne per quattro imputati