Kelly | Sono cresciuto in affido senza famiglia Il calcio mi ha salvato mi faceva guardare altrove

Un'infanzia complicata, l'affido (insieme ai fratelli Mary e Marcus) quando aveva 7 anni, poi gli spostamenti in varie famiglie fino al raggiungimento della maggiore età. Quando ormai aveva capito che il calcio sarebbe stato la sua vita. E la sua vera famiglia. Il difensore inglese della Juve, Lloyd Kelly, si confessa in un'intervista a "La Stampa" e racconta la sua storia iniziata in salita. "L'affidamento è qualcosa che tengo profondamente vicino a me perché è così che sono diventato adulto, è così che io e i miei due fratelli siamo cresciuti per molti anni. Si tratta di un qualcosa di buono che viene fuori da situazioni negative, ben diverse rispetto a un'infanzia "normale - afferma il numero 6 bianconero -. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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© Gazzetta.it - Kelly: "Sono cresciuto in affido, senza famiglia. Il calcio mi ha salvato, mi faceva guardare altrove"

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