Il vino in lattina conquista le nuove generazioni | formato alternativo o futuro del settore?
Il consumo di vino in lattina sta crescendo tra le nuove generazioni, offrendo un formato pratico e facilmente trasportabile. Questa tendenza solleva domande sul futuro del settore vinicolo e sull’evoluzione delle abitudini di consumo. In ambienti informali e conviviali, come un bar affollato, la lattina rappresenta una scelta innovativa e funzionale, riflettendo un cambiamento nelle preferenze dei consumatori più giovani.

Nel bar affollato di un lunedì sera, tra risate e conversazioni animate, una giovane donna estrae dalla borsa una lattina bianca. Non è una bibita energetica, né un cocktail premiscelato. È vino. E questo piccolo gesto racconta una storia molto più grande: quella di un’industria millenaria che sta imparando a parlare una nuova lingua. L’industria vinicola globale sta attraversando un momento di profonda trasformazione. Secondo i dati dell’International Organisation of Vine and Wine, il consumo mondiale di vino ha registrato una contrazione del 2,6% nel 2023, con un calo particolarmente marcato tra i consumatori sotto i 35 anni. Le cantine tradizionali si interrogano: come può un prodotto così radicato nella storia e nella cultura rimanere rilevante per le nuove generazioni? La risposta potrebbe trovarsi nei formati alternativi che stanno emergendo nel mercato internazionale. Dal Regno Unito agli Stati Uniti, dalla Spagna all’Italia, sempre più produttori stanno sperimentando contenitori non convenzionali: lattine, bottiglie monodose, confezioni in cartone riciclabile. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com
Leggi anche: I tanti "mi ammazzo": la fragilità delle nuove generazioni e le incognite per il futuro
Leggi anche: Asmodee e il futuro del gioco da tavolo: tra tecnologia, socialità e nuove generazioni